Nuovo logo per la UAI: evoluzione, non rivoluzione

Cari amici astrofili,

parafrasando Woody Allen, si può dire che il mondo cambia, gli astrofili cambiano, e anche l’Unione Astrofili Italiani (UAI) non è proprio la stessa: ha un nuovo logo!

Dopo alcuni anni di un percorso di rinnovamento che la UAI ha intrapreso – a partire dal nuovo Statuto approvato a Prato nel 2016 – per essere al passo con le evoluzioni della comunità astrofila, sono già tanti i cambiamenti sostanziali: un rinnovato sito per meglio offrire alla comunità il vasto patrimonio di conoscenze disponibile, una nuova struttura del congresso orientata alla programmazione e al “fare” associativo, una serie di convegni tematici annuali per approfondire le varie tematiche astrofile, una cadenza associativa annuale in linea con le maggiori associazioni nazionali e internazionali, più recentemente la rinnovata incarnazione della storica rivista “Astronomia” affinché rispecchi le varie anime astrofile di oggi e di domani.

Cambiamenti che sembrano andare nella giusta direzione, considerata la tendenza all’aumento dei soci e delle Delegazioni che si riscontra dal 2018.

Ora è giusto anche “cambiarsi d’abito” indossando un logo rinnovato, ma non stravolto: a significare una evoluzione in continuità con la nostra storia e i nostri valori, che non cambiano. Riconoscerete nel logo il telescopio rappresentato con componenti che sono la stilizzazione delle lettere “U”, “A” e “I”, così come in passato. La stilizzazione è più accentuata, il colore e i caratteri più moderni, ma la struttura non cambia.

Nelle prossime settimane vedrete il nuovo logo comparire sul sito, nelle pubblicazioni, nelle comunicazioni ufficiali. Saranno disponibili versioni aggiornate del logo anche per le Delegazioni e per i partner.

La UAI continua ad evolversi. Lunga vita alla UAI!

Luca Orrù, Presidente UAI

Di seguito il video di presentazione del nuovo logo dell’UAI

Articolo originale:

Nuovo logo per la UAI: evoluzione, non rivoluzione – Unione Astrofili Italiani – APS

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Mars Nights, virtuali e inclusive

Mars Nights, virtuali e inclusive

Marte, reduce dalla spettacolare opposizione di ottobre scorso, torna agli onori della cronaca. Nel mese di febbraio sarà il protagonista indiscusso del cielo, l’unico pianeta osservabile nelle prime ore della notte – tra quelli visibili a occhio nudo – e catalizzerà l’attenzione del pubblico perché sarà raggiunto da ben tre sonde, in viaggio da mesi. Parliamo della cinese Tianwen-1, della Hope degli Emirati Arabi e dell’americana MARS 2020, che porterà su Marte il rover Perseverance, per cercare tracce di vita sul suolo marziano. Proprio nella serata del 18 febbraio in cui è previsto – secondo gli esperti della NASA – l’ammartaggio di Perseverance e nella serata successiva, l’Unione Astrofili Italiani (UAI), da sempre in prima linea nella promozione e diffusione della cultura astronomica, offrirà al pubblico le “Mars Nights”: due eventi online di osservazione di Marte, in diretta sui profili social UAI (facebook e YouTube).

Le “notti marziane” inaugurano il calendario astrofilo 2021 dell’UAI (link): un calendario ricco di appuntamenti, aperti a tutti gli astrofili, per vivere un intero anno all’insegna della scoperta del cielo e dell’emozione. I due eventi serali del 18 e 19 febbraio non saranno solo un’occasione per puntare i riflettori su Marte, ma anche per rendere accessibile a tutti – anche alle persone con disabilità – la cultura astronomica, mission imprescindibile della UAI. Gli occhi saranno rivolti a Marte, che al calare dell’oscurità si può individuare facilmente a sud –ovest, in congiunzione con la Luna al primo quarto, entrambi nella costellazione dell’Ariete (link), e al rover Perseverance, protagonista di un imperdibile sbarco sul suolo marziano, destinato a segnare un altro importante step nella storia dell’esplorazione spaziale.

Per la gioia di tutti gli appassionati di astronomia e astronautica, in trepidante attesa, giovedì 18 febbraio alle ore 20:45 andrà in onda in diretta sul canale YouTube dell’UAI (link) e sulla pagina facebook UAI (link) il primo evento dell’iniziativa “Mars Nights” intitolato Vita Nova su Marte – il viaggio di Perseverance tra scienza e suggestioni”. Gli esperti dell’UAI seguiranno, tradurranno e commenteranno la diretta della NASA relativa allo sbarco di Perseverance su Marte. Il collegamento con la NASA sarà abbinato ad altri momenti di approfondimento scientifico e a interventi di stampo artistico e letterario. Si parlerà di Marte e della sua atmosfera con il dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Giuseppe Piccioni, coinvolto fin dagli anni ’90 in numerose missioni spaziali nel Sistema solare, e dei suoni sul pianeta rosso con la ricercatrice dell’INAF Francesca Zambon.

Lo speciale evento online, inserito nell’ambito delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sarà anche l’occasione per rendere omaggio al sommo poeta attraverso la lettura degli ultimi versi delle tre cantiche della Divina Commedia in atmosfera marziana, inviando quindi simbolicamente il poeta sul pianeta rosso – con il suo biglietto per Mars 2020 – in rappresentanza del genere umano, e per promuovere la figura del sommo poeta quale testimone per la protezione e la tutela dei nostri poco visibili cieli stellati. A rendere l’evento ancora più suggestivo sarà l’ascolto del brano musicale “Life on Mars” scritto dall’artista inglese David Bowie. In occasione della serata, scienza, poesia e musica si fonderanno, quindi, insieme per regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile.

Ma il dato più importante da evidenziare è che la serata sarà anche all’insegna dell’inclusione sociale. “L’incontro virtuale del 18 febbraio – spiega Andrea Alimenti, referente del gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI e tra gli organizzatori dell’evento – vuole essere un primo esperimento di commento in diretta di un importante evento di esplorazione spaziale, realmente accessibile a tutti. Sarà presente infatti un’interprete della lingua dei segni (LIS), la dott.ssa Paola Bonifazi, membro del direttivo ANIOS. Forniremo inoltre sottotitolazione simultanea e audiodescrizione delle immagini. Questa iniziativa di divulgazione inclusiva dell’astronomia risulta unica nel suo genere”. 

Dopo una serata carica di emozioni, venerdì 19 febbraio alle ore 20:45 sarà la volta del secondo appuntamento delle “Mars Nights”, in onda in diretta sul profilo facebook UAI (link) e sul canale YouTube dell’UAI (link). “Venerdì 19 febbraio, dopo lo sbarco del rover Perseverance su Marte, cessata l’ansia dell’ammartaggio, approfondiremo con l’aiuto di esperti alcuni temi dedicati al pianeta rosso”, spiega Walter Riva, referente della Commissione Divulgazione dell’UAI. “Analizzeremo, a mente più fredda, le fasi dell’ammartaggio e commenteremo anche l’ingresso in orbita della Tianwen 1 e della Hope. Come è ormai tradizione, daremo inoltre ampio spazio alle nostre delegazioni territoriali, che si collegheranno dai propri osservatori per illustrarci le proprie attività e per mostrare le immagini di Marte e del cielo invernale, riprese dai telescopi”.

Previsti, in particolare, collegamenti con l’Osservatorio Astronomico del Righi (GE), con l’Osservatorio di Vittorio Veneto (Fregona, TV), con il Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa (RM), con l’Osservatorio di Punta Falcone, Piombino (LI) e con il MarSEC (Marana Space Explorer Center) di Crespadoro (VI). Con gli esperti dell’UAI si punteranno gli occhi su Marte, sulla Grande nebulosa di Orione M42 e sugli altri oggetti del cielo invernale, che saranno illustrati nel dettaglio da Paolo Volpini della Commissione Divulgazione UAI. Nel corso dell’evento si parlerà, inoltre, dell’esplorazione di Marte per mezzo di Perseverance con Roberto Orosei dell’INAF – Istituto di Radioastronomia di Bologna, delle altre sonde marziane con Cesare Guaita del Gruppo Astronomico Tradatese e conferenziere del Planetario di Milano, delle possibilità di colonizzazione umana di Marte con il divulgatore Alessandro Vietti e di Marte sui media con Piero Stroppa, direttore editoriale della rivista “Cosmo”. Un programma, insomma, davvero ricco in grado di deliziare anche i “palati astronomici” più raffinati.

COME SEGUIRE GLI EVENTI ONLINE

  • 18 febbraio, ore 20:45 – “Vita Nova su Marte – il viaggio di Perseverance tra scienza e suggestioni” – in onda in diretta sulla pagina facebook UAI (link) e sul canale YouTube UAI (link)
  • 19 febbraio, ore 20:45 – “Mars Night, Festival del cielo invernale” – in onda in diretta sul canale YouTube UAI (link) e sulla pagina facebook UAI (link)

INVITO A OSSERVARE E FOTOGRAFARE IL CIELO DEL MESE

In concomitanza con gli eventi sul web rinnoviamo l’invito all’osservazione dal vivo della volta celeste. Le note misure di contenimento della diffusione del Covid-19 non consentono di promuovere serate osservative pubbliche, ma è possibile partecipare alla Mars Night con osservazioni individuali, data anche la facile osservabilità del pianeta rosso nelle prime ore della sera. Ricordiamo la rubrica UAI dedicata al Cielo del Mese, con la sezione dedicata ai pianeti: http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Febbraio_2021#PIANETI

Possiamo ammirare il pianeta durante l’avvicinamento della sonda Perseverance sul suolo marziano e cogliere l’occasione per fotografarlo. Un invito rivolto ai giovani astrofili che possono ancora partecipare al concorso fotografico promosso dal Gruppo Giovani UAI: https://www.uai.it/sito/news/uai-divulgazione/concorso-fotografico-invernale-ce-tempo-fino-al-28-febbraio-per-partecipare/

Marte si appresta a lasciare la costellazione dell’Ariete e negli ultimi giorni di febbraio e per tutto il mese di marzo potremo riprenderlo in suggestivi campi stellari, mentre si avvicina prima alle Pleiadi e poi alle Iadi e alla stella Aldebaran.

Articolo Originale qui:

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sabato 25 maggio 2019 presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

sabato 25 maggio 2019 presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Associazione Astronomica Amici di Arcetri
in collaborazione con Associazione Cascinese Astrofili
e EGO-Virgo

sabato 25 maggio 2019
presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

IL CIELO OLTRE LA LUCE

Inaugurazione percorso per non vedenti

ore 18.30-20.00 Aula Amici

Presentazione del progetto

Intervengono:

Sofia Randich, direttore INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Domenico Antonacci, presidente Associazione Cascinese Astrofili
Niccolò Bucciantini, responsabile didattica e divulgazione INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Apposizione della targa in memoria di Francesco Palla

ore 20.00-21.00 – Rinfresco

ore 21.00 23.00 – Visite del percorso e osservazioni al telescopio Amici con gli astronomi di Arcetri

Ingresso, dalle ore 18.30, Largo Enrico Fermi, 5 FIRENZE
INFO: comunicazione@arcetri.inaf.it
Locandina (in pdf)





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Il presidente Nichi D’Amico ci ha lasciati

Il presidente Nichi D’Amico ci ha lasciati

È con immensa tristezza che abbiamo appena appreso della prematura e improvvisa scomparsa del presidente del nostro Istituto, il professor Nichi D’Amico





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A novembre, un asteroide potrebbe colpire la Terra: si chiama 2018VP1

 

Dopo il passaggio dell’asteroide 2002 NN4 lo scorso giugno, un altro meteorite passerà vicino alla Terra nel mese di novembre. Scoperto nel 2018 all’osservatorio Palomar in California, si chiama 2018VP1 e gli studiosi lo tengono d’occhio da tempo, proprio perché rientra tra gli oggetti celesti che hanno maggiori probabilità di entrare in collisione con il nostro pianeta.

Niente panico però: secondo la NASA non costituisce un serio pericolo per la Terra, a iniziare dalle sue dimensioni. Stando ai dati del Center for Near Earth Object Studies del Jet Propulsion Laboratory, ha un diametro di due metri e una massa di qualche tonnellata.

La probabilità che colpisca il nostro pianeta è dello 0,41%, ma anche se dovesse succedere, in virtù di queste proporzioni, l’eventualità dell’impatto non desta particolari preoccupazioni. Per farsi un’idea, basti pensare che il meteorite che esplose nel 2013 nei cieli della Siberia, sbriciolando migliaia di finestre e causando oltre mille feriti, aveva un diametro di 15 metri e una massa di diecimila tonnellate.

In ogni caso, dunque, non c’è da preoccuparsi: se anche arrivasse sulla Terra, la maggior parte di 2018VP1 si disintegrerebbe al contatto con l’atmosfera. Forse, lo spettacolo potrebbe essere simile a quello apparso nei cieli del Friuli Venezia Giulia all’inizio di quest’anno.

Mentre gli oggetti celesti più grandi sono già ben noti agli studiosi (e, fortunatamente, pare non siano in rotta di collisione con la Terra), quelli più piccoli sono oggetto di studi da parte di diverse agenzie spaziali, a partire da NASA ed Esa. Il Near Earth object coordination center (NEOCC) dell’agenzia spaziale europea, per la cronaca, ha sede a Frascati.

Articolo Completo su: https://www.hdblog.it/scienza/articoli/n525460/asteroide-novembre-colpire-terra-2018vp1/

 





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Le serate cult di Villa Crastan

Le serate cult di Villa Crastan

ARTE CULTURA E DIVULGAZIONE

Ciclo di incontri estivi nel giardino della Villa

E QUINDI USCIMMO…

Dai Pianeti alle Galassie alla velocità della Luce.

In compagna di Domenico Antonacci, presidente di ACA – Associazione Cascinese Astrofili

Giovedì 13 Agosto, Via della Stazione Vecchia, 3, 56025 Pontedera PI

 





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