Stelle per tutti

Stelle per tutti

Il progetto Cascina oltre la luce, si unisce al progetto Stelle per tutti.

Il progetto è nato con lo scopo di focalizzare le potenzialità della rete, organizzativa ed operativa, delle associazioni di astrofili, degli osservatori astronomici amatoriali e dei piccoli planetari, verso azioni di solidarietà sociale e in particolare di agevolazione dei soggetti svantaggiati nell’’accesso alla fruizione della cultura scientifica attraverso l’’astronomia, disciplina che notoriamente affascina e suscita un forte interesse nel più grande pubblico.

Il progetto ha previsto, in particolare, un articolato programma di iniziative (residenziali e distribuite sul territorio) volte a consentire l’’osservazione diretta del cielo e l’’approfondimento delle tematiche connesse per particolari categorie di soggetti normalmente esclusi da questa possibilità a causa di disabilità fisiche che rendono, a seconda dei casi, non raggiungibili gli Osservatori e/o i Planetari e allo stesso tempo tecnicamente complessa la possibilità di osservare direttamente attraverso i telescopi.

Una focalizzazione specifica è stata dedicata a una particolare categoria di soggetti, sostenendo, ampliando e sviluppando il “corso di astronomia” per ipovedenti, non vedenti e sordociechi, iniziativa unica del suo genere in Europa e del tutto innovativa, proposta già da qualche anno dalla Delegazione UAI di Latina, l’Associazione Pontina di Astronomia. A corollario del ricco programma di iniziative, è stata prevista la partecipazione alla giornata internazionale (ed europea) delle persone con disabilità attraverso l’’evento nazionale “Il Cielo, a portata di mano” con eventi pubblici presso Osservatori astronomici amatoriali distribuiti sul territorio.

Grazie all’a esperienza maturata in questo campo da alcune Delegazioni UAI a livello locale, è stato possibile eliminare o ridurre al minimo queste barriere – purtroppo spesso non solo fisiche – e consentire l’’estensione e l’’ampliamento a tutto il territorio nazionale di una “best-practice” di solidarietà sociale attraverso l’’astronomia, grazie all’a azione congiunta e coordinata delle Delegazioni territoriali UAI e dei relativi  Osservatori/Planetari gestiti, destinatari tra l’’altro di uno specifico programma formativo sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’annualità 2012/2013.

Il progetto, svolto tra Luglio 2016 e Luglio 2017, ha raggiunto risultati molto positivi, riuscendo at attivare una rete di associazioni sia astrofile che di categorie svantaggiate, ma che anzi continua a crescere sia per l’inclusione di altre associazioni già attive nel campo che tramite l’attivazione di nuovi soggetti. Per dare continuità a questa iniziativa la Unione Astrofili Italiani continua a fungere da punto di raccordo e da facilitatore degli scambi delle tante competenze e best practices tra i soggetti coinvolti, facendo si che esperienze di alto valore, a volte isolate e locali, vengano diffuse e valorizzate a livello nazionale. Questa vera e propria branca della divulgazione scientifica è stata battezzata “Divulgazione inclusiva”, e questo sito intende essere lo strumento utile a chi vi si avvicina sia come fornitore che come fruitore.

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