Nakupenda – 20 Ottobre 2018

Il giorno 20 ottobre 2018, alcuni soci ACA hanno organizzato alcune attività per i ragazzi autistici ad alto rendimento della comunità Nakupenda , ti amo in lingua Swaili , di Lugnano Pisa.
In un primo momento, i ragazzi ci hanno fatto vedere il loro orto, poi abbiamo iniziato una conversazione astronomica partendo dall’interesse di uno di loro per la Luna e così, dopo poco, Domenico stava raccontando ipotesi sulla formazione dell Universo, mentre, in contemporanea, Silvia faceva si’ che i ragazzi provassero con le mani a riproporre la genesi dell Universo su di un cartellone in un vero e proprio parallelismo tra le polveri sminuzzate delle matite colorate e le nubi di gas e polveri che Domenico mostrava in alcune foto. Successivamente sono stati aggiunti sul cartellone i disegni dei pianeti che avrebbero visto di lì a poco con i telescopi. A sera abbiamo condiviso la cena e prima di avvicinarci ai telescopi abbiamo “giocato” con l’ Astro- Filo.
Quasi tutti hanno partecipato alle attività proposte e si può dire che ragazzi, famiglie presenti nonché i responsabili della struttura, sono rimasti soddisfatti dell attività svolta da ACA.

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Quercianella – 22/08/2018

Il 22 agosto 2018, è stata la mia prima esperienza di astronomia, organizzata da ACA, con persone aventi problemi psico cognitivi e comportamentali.  Il primo approccio da parte nostra è stato un po difficile poiché non sapevamo bene come comportarci e cosa dire loro.

Poi abbiamo pensato di coinvolgerli e renderli partecipi in modo concreto di ciò che andavamo a fare cercando di accendere in loro un ‘emozione che ci permettesse di entrare in contatto.  Da qui l’idea dell’Astro- filo della nostra amica astrofila Silvia Fiumalbi, con le stelle che rappresentavano ognuno di loro nella passeggiata nella volta celeste.

Il gruppo astrofili ha conosciuto i partecipanti, ha presentato la serata con un’introduzione e poi osservazione del cielo con telescopio e brevi lezioni di astronomia con l’aiuto dei plastici insieme ai collaboratori ANFFAS ospiti dell’Opera Madonnina del Grappa

Il tempo a disposizione, purtroppo,  era limitato e non abbiamo potuto fare altre attività previste, qualche velatura in cielo non ci ha permesso un approccio agli astri più significativo, ma l’evento è stato un passo importante per noi a livello emotivo, poiché ognuno di noi è tornato a casa con qualcosa in più,  e per l associazione che con eventi di questo tipo si cimenta  in nuove sfide con successo,  visto che alla fine tutti sono andati a letto portandosi nei loro sogni qualcosa di noi,  la stellina colorata.

Ognuno di noi ieri sera si è messo alla prova con successo e con la voglia di andare avanti con queste sfide che arricchiscono  il nostro cammino sul pianeta Terra.

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Stelle per tutti

Il progetto è nato con lo scopo di focalizzare le potenzialità della rete, organizzativa ed operativa, delle associazioni di astrofili, degli osservatori astronomici amatoriali e dei piccoli planetari, verso azioni di solidarietà sociale e in particolare di agevolazione dei soggetti svantaggiati nell’ accesso alla fruizione della cultura scientifica attraverso l’astronomia, disciplina che notoriamente affascina e suscita un forte interesse nel più grande pubblico.

Stelle per tutti

Il progetto Cascina oltre la luce, si unisce al progetto Stelle per tutti.

Il progetto è nato con lo scopo di focalizzare le potenzialità della rete, organizzativa ed operativa, delle associazioni di astrofili, degli osservatori astronomici amatoriali e dei piccoli planetari, verso azioni di solidarietà sociale e in particolare di agevolazione dei soggetti svantaggiati nell’ accesso alla fruizione della cultura scientifica attraverso l’astronomia, disciplina che notoriamente affascina e suscita un forte interesse nel più grande pubblico.

Il progetto ha previsto, in particolare, un articolato programma di iniziative (residenziali e distribuite sul territorio) volte a consentire l’osservazione diretta del cielo e l’approfondimento delle tematiche connesse per particolari categorie di soggetti normalmente esclusi da questa possibilità a causa di disabilità fisiche che rendono, a seconda dei casi, non raggiungibili gli Osservatori e/o i Planetari e allo stesso tempo tecnicamente complessa la possibilità di osservare direttamente attraverso i telescopi.

Una focalizzazione specifica è stata dedicata a una particolare categoria di soggetti, sostenendo, ampliando e sviluppando il “corso di astronomia” per ipovedenti, non vedenti e sordociechi, iniziativa unica del suo genere in Europa e del tutto innovativa, proposta già da qualche anno dalla Delegazione UAI di Latina, l’Associazione Pontina di Astronomia. A corollario del ricco programma di iniziative, è stata prevista la partecipazione alla giornata internazionale (ed europea) delle persone con disabilità attraverso l’’evento nazionale. Il Cielo, a portata di mano” con eventi pubblici presso Osservatori astronomici amatoriali distribuiti sul territorio.

Grazie all’ esperienza maturata in questo campo da alcune Delegazioni UAI a livello locale, è stato possibile eliminare o ridurre al minimo queste barriere purtroppo spesso non solo fisiche  e consentire l’estensione e l’ampliamento a tutto il territorio nazionale di una “best-practice” di solidarietà sociale attraverso l’astronomia, grazie all’ azione congiunta e coordinata delle Delegazioni territoriali UAI e dei relativi  Osservatori/Planetari gestiti, destinatari tra l’altro di uno specifico programma formativo sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’annualità 2012/2013.

Il progetto, svolto tra Luglio 2016 e Luglio 2017, ha raggiunto risultati molto positivi, riuscendo ad attivare una rete di associazioni sia astrofile che di categorie svantaggiate, ma che anzi continua a crescere sia per l’inclusione di altre associazioni già attive nel campo che tramite l’attivazione di nuovi soggetti. Per dare continuità a questa iniziativa la Unione Astrofili Italiani continua a fungere da punto di raccordo e da facilitatore degli scambi delle tante competenze e best practices tra i soggetti coinvolti, facendo si che esperienze di alto valore, a volte isolate e locali, vengano diffuse e valorizzate a livello nazionale. Questa vera e propria branca della divulgazione scientifica è stata battezzata “Divulgazione inclusiva”, e questo sito intende essere lo strumento utile a chi vi si avvicina sia come fornitore che come fruitore.

Il progetto Cascina oltre la luce, si unisce al progetto Stelle per tutti.

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